mercoledì, luglio 08, 2009
Ieri in tv mi capitò di rivedere la favola di Oscar Wilde L'usignolo e la rosa rossa. Era una bella versione.
In internet ho trovato questo cartoon.

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categoria:favole
mercoledì, luglio 08, 2009
In merito ai commenti di LucediVela di ieri su Che Guevara e il Papa Giovanni Paolo II sono andato a ricercare alcune mie vecchie foto...

Nella prima in pp ci sono Che Guevara e Fidel Castro, i soliti due egocentrici, io compaio un po' sfuocato al centro dietro i due capoccioni.

che_guevara_fidel_castro_paracchini

Questa invece è la foto di un incontro molto più importante ed emozionante, una udienza con Giovanni Paolo II.

paracchini_wojtyla
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categoria:vita
martedì, luglio 07, 2009
Nel diario di Santa Faustina Kowalska ho trovato questo interessantissimo schema che le suore tenevano, scrivendo le vittorie e le sconfitte interiori di ogni mese.
È uno schema diviso in mesi, e poi in VITTORIE e CADUTE.


Comandamenti di Dio
Voti Poverà
Voti Castità
Voti Obbedienza
Regole
Amore del prossimo
Umiltà
Pazienza
Mitezza
Buon nome del prossimo
S. Messa
S. Comunione
Meditazione
Esame particolare
Comportamento
    con Dio e col confessore
    con le Superiore
    con le suore ed educande
    con i laici





Si può leggere che ad esempio a novembre la santa ebbe 38 VITTORIE di amore del prossimo, a gennaio 78. Ebbe nei vari mesi però 3 cadute sempre per l'amore del prossimo, e poi cadute di umiltà, di S. Messa, di comportamento con le superiore,,,,
Un grande insegnamento.
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categoria:amore, vita, spiritualità
lunedì, luglio 06, 2009
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categoria:vita, spiritualità
domenica, luglio 05, 2009
Passò in ginocchio per una porta molto stretta. Lì trovò una statuetta di Gesù su un globo. Vide che costava 10, allora decise di comprarla perché era poca cifra. Andò alla cassa e diede 100, perché era ciò che aveva, quindi attese il resto. Ma la donna alla cassa non diede nessun resto perché disse "questo è quello che hai dato".



Allora oggi ho dato 100.
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categoria:amore, sogni, segni
sabato, luglio 04, 2009
Paracchini vince il Gran Premio Siepi d'Italia!!!



Le impressioni del Pirelli non avevano tradito, e così è quello di Paracchini il primo nome iscritto all’albo d’oro della Gran Corsa Siepi d’Italia. Ma è stata tutt’altro che una passeggiata, perché l’avversario dichiarato, Royal Mougins, gli ha mostrato fino in fondo di che pasta è fatto e solo una testa ha diviso i due sul palo.

Galandas non si è tirato indietro, così come Shanbel: entrambi hanno corso inseguendo il bersaglio grosso, il terzo e quinto posto rispettivamente sono tanto giusti quanto gratificanti.

Previsioni rispettate anche laddove si vedeva fosco, ovvero Jam-Bella: la misconosciuta grigia di Olehla non è stata inviata in vacanza, portando a casa la quarta moneta.Lungo i 4.000 dell’otto meranese sono partiti di gran carriera Terebesz e Barry Hirsch. Hanno imposto cadenza svelta, alternandosi al comando, salvo rifiatare prima di rilanciare l’azione all’ultimo giro.

Qui la gara s’accendeva, sulla siepe di metà del rettilineo opposto alle tribune il gruppo compatto aveva perso lungo la marcia solo Exit Equity (fermato), mentre Paracchini metteva il naso in avanti. In curva alla sua coda rimanevano Galandas Shanbel e Royal Mougins racchiusi in un fazzoletto, il campione di Holcak sopravanzava i due e in retta era tenzone tra i campioni cechi.

Royal all’esterno sembrava mettere la freccia, Paracchini però non demordeva e alzato da terra da Bartos rientrava chiudendo la partita di una testa. «Il terreno – commentava a fine corsa il trainer Josef Vana – mi confortava prima della corsa.

L’avvicinamento alla gara è filato liscio, Bartos l’ha interpretato così come da schema previsto: ciononostante l’arrivo è stato da batticuore».

Dal sito www.hippoweb.it
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categoria:vita, arte, cronaca vera
venerdì, luglio 03, 2009
Dal Diario di Santa Faustina Kowalska, 2 marzo 1938

Durante la santa Messa ho visto Gesù disteso in croce che mi ha detto: «Mia discepola, abbi un grande amore per coloro che ti fanno soffrire, fa' del bene a coloro che ti odiano».
Ho risposto: « O mio Maestro, Tu vedi bene che non ho sentimenti d'amore per loro, e questo mi rattrista». Gesù mi ha risposto: «Il sentimento non è sempre in tuo potere. Da questo riconoscerai se hai amore, se dopo aver ricevuto dispiaceri e contrarietà, non perdi la calma, ma preghi per coloro dal quali hai ricevuto le sofferenze e desideri per loro il bene».
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categoria:amore, libri, vita, spiritualità
giovedì, luglio 02, 2009
Dal Diario di Santa Faustina Kowalska. Sesto Quaderno. 20 aprile 1938.

(A Faustina fu detto che non avrebbe potuto ricevere Gesù con la Comunione perché era troppo debole, e che sarebbe dovuta rimanere a letto. Lei ne fu addolorata ma disse «Va bene». Da questa premessa, il racconto dell'accaduto)

angelo2

Quando il mio desiderio ed il mio amore raggiunsero il grado più alto, all'improvviso vidi accanto al mio letto un Serafino, che mi porse la santa Comunione pronunciando queste parole: «Ecco il Signore degli Angeli».

Dopo che ebbi ricevuto il Signore, il mio spirito s’immerse nell'amore di Dio e nello stupore. Il fatto si ripeté per tredici giorni, però non avevo la certezza che il giorno dopo me l'avrebbe portata, ma abbandonandomi a Dio, avevo fiducia nella Sua bontà, e non osavo nemmeno pensare che l'indomani avrei ricevuto la santa Comunione in quel modo.

Il Serafino era circondato da un grande splendore, traspariva da lui la divinizzazione e l'amor di Dio. Aveva una veste dorata e su di essa indossava una cotta trasparente ed una stola pure trasparente. Il calice era di cristallo ed era coperto da un velo trasparente. Appena m'ebbe dato il Signore, scomparve.

Una volta che avevo un dubbio, che mi era venuto poco prima della santa Comunione all'improvviso venne di nuovo il Serafino con il Signore Gesù. Io però rivolsi una domanda al Signore Gesù, e non avendo ricevuto risposta, dissi al Serafino: «Mi potresti confessare?». Ma egli mi rispose: «Nessuno spirito celeste ha questo potere». In quell'istante l'Ostia si posò sulle mie labbra.
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categoria:libri, vita, arte, spiritualità
mercoledì, luglio 01, 2009
Quattro brevi canzoni di Caterina Caselli, Pino Donaggio, Bruno Lauzi e Rita Pavone per raccogliere quattro piccole storie.


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categoria:amore, vita, spiritualità
lunedì, giugno 29, 2009
Dal Quaderno VI di Santa Faustina Kowalska.



Oggi è venuta a trovarmi una persona secolare, per colpa della quale ho avuto molti dispiaceri. Ha abusato della mia bontà mentendo su parecchie cose.

In un primo momento, appena l'ho vista, mi si è gelato il sangue nelle vene, dato che mi è venuto davanti agli occhi tutto quello che avevo dovuto soffrire per causa sua, sebbene avessi potuto liberarmene con una sola parola. E mi è passata per la testa l'idea di farle conoscere la verità in modo deciso ed immediato.

Ma subito mi si è presentata davanti agli occhi la divina Misericordia ed ho deciso di comportarmi come si sarebbe comportato Gesù al mio posto.

Ho cominciato a parlare con lei con dolcezza e, siccome ha voluto conversare con me a quattr'occhi, le ho fatto chiaramente conoscere, in maniera molto delicata, il triste stato della sua anima. Ho visto la sua profonda commozione, sebbene la nascondesse davanti a me.

...

Ma se non fosse intervenuta la grazia di Dio, non sarei stata in grado di agire in questo modo con lei. Ho ringraziato Iddio per la Sua grazia che mi ha sostenuto in questo tempo. Ad un tratto ho sentito queste parole: «Sono contento che ti sia comportata come una vera figlia Mia. Sli sempre misericordiosa, come sono misericordioso Io. Ama tutti per amore verso di Me, anche i più grandi nemici, in modo che si possa riprodurre in pieno nel tuo cuore la Mia Misericordia».

O Cristo, è vero che occorrono sacrifici molto grandi, ma con la Tua grazia si può fare tutto.
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categoria:amore, spiritualitÃ